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P19102 - Il possesso e la sua tutela

Lo studio delle situazioni possessorie costituisce un capitolo fondamentale del diritto civile e le controversie correlate al possesso ed alle modalità del suo esercizio, da sempre, sono numerose ed oggetto di radicata litigiosità su tutto il territorio nazionale.

La tipologia di tali controversie è varia ed investe molti ambiti del diritto civile: condominio, servitù prediali, locazioni, eredità, controversie in materia di famiglia, tutela dell’ambiente, onde elettromagnetiche e bande di frequenza, ecc.

Il corso - di nuova introduzione - ha lo scopo di delineare un panorama completo ed esauriente delle azioni possessorie e di individuare una casistica ragionata delle controversie di maggiore impatto giuridico.

Saranno oggetto di approfondimento anche i lineamenti essenziali sull’attuale disciplina del procedimento possessorio e sul nuovo assetto normativo che, sia pure in linea con la concezione bifasica, non necessita più di una fase di merito a cognizione piena (meramente eventuale e non più automatica e necessaria).

Una particolare attenzione verrà poi riservata alla fase di attuazione del provvedimento possessorio ed alle delicate questioni giuridiche che insorgono nel momento di attuazione-esecuzione.

La materia è intrisa di questioni giuridiche rilevanti, a partire dalla tradizionale distinzione tra la detenzione e il possesso, sino alle questioni relative alla legittimazione attiva e passiva nelle azioni possessorie, alla individuazione dell’elemento soggettivo, alle presunzioni in materia possessoria, alla protrazione della detenzione qualificata dopo la cessazione del contratto di locazione ed alle questioni relative al risarcimento del c.d. “danno possessorio”.

La giurisprudenza di merito e di legittimità si è sempre occupata di tale settore con decisioni a tutto campo; per tale ragione, il corso ha l’obiettivo di fare il punto della situazione in una materia di così grande impatto sociale, nella quale si richiede una profonda ed attenta conoscenza delle regole che la governano per disciplinare i rapporti tra gli individui e per assicurare una convivenza pacifica nel rispetto del tradizionale principio “ne cives ad arma ruant”.


Caratteristiche del corso:

Area: civile
 

 

Organizzazione:Scuola superiore della magistratura; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); Metodologia: al fianco di relazioni frontali, concepite in termini di presentazione dialogica dei temi, saranno previste occasioni riservate al dibattito ed al confronto tra le varie prassi sparse sul territorio nazionale (in particolare, alcune sessioni saranno dedicate ad approfondimenti di tematiche di rilievo sotto forma di laboratorio tecnico-professionale); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: ottanta magistrati ordinari con funzioni civili, oltre a dieci avvocati.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa Castel Pulci 27 novembre 2019 (apertura lavori ore 9,30) – 29 novembre 2019 (chiusura lavori ore 13.00).


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