biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

P19096 - La giurisdizione penale del giudice di pace

Il corso è rivolto ai giudici di pace ed intende esaminare – trascorso il primo anno di applicazione del decreto legislativo 13/07/2017, n. 116 (riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace) – il mutato assetto organizzativo dell’Ufficio del Giudice Onorario di Pace.

Nella legge 28 aprile 2016, n. 57, recante "Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace", all'art. 2, si invitava il Governo ad attenersi ai seguenti principi: "superare la distinzione tra giudici onorari di tribunale e giudici di pace, denominandoli «giudici onorari di pace» e facendoli confluire tutti nell'ufficio del giudice di pace, salvo quanto previsto dal comma 5; prevedere che il Ministro della giustizia stabilisca la dotazione organica dei giudici onorari di pace e conseguentemente di ciascun ufficio del giudice di pace". Al tempo stesso, con direttiva poi recepita negli artt. 1 e 2 del d.lgs. n. 116 del 2017, era stato stabilito che il vice procuratore onorario fosse incardinato presso l’Ufficio di collaborazione del Procuratore della Repubblica, con i compiti oggi indicati all’art. 16 del citato decreto delegato.

In quest’ambito, nel programma del corso (sessione di apertura), sarà inserita una intervista con i dirigenti dei Tribunali e delle Procure: da qui, una prima importante occasione di approfondimento dedicata al settore della organizzazione degli uffici del giudice onorario di pace, per verificarne la funzionalità in conformità con le intenzioni del legislatore.

Il corso stesso, poi, sarà l’occasione per riflettere sulle novità concernenti l’esercizio della funzione giudiziale onoraria nell’ambito della giustizia penale di pace e, comunque, per focalizzare i temi più controversi e discussi tra quelli ordinariamente trattati in tale contesto, in un confronto che coinvolga il maggior numero possibile di giudici onorari senza rinunciare al contributo di magistrati del pubblico ministero e di magistrati professionali interessati alla materia.


Caratteristiche del corso:

Area: penale
 

 

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (interviste, relazioni introduttive a carattere interattivo, dibattito e gruppi di lavoro); numero complessivo dei partecipanti:novanta; composizione della platea: settanta giudici di pace con funzioni penali, dieci magistrati ordinari od onorari con funzioni di pubblico ministero, cinque magistrati ordinari con funzioni penali, cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castel Pulci, 13 novembre 2019 (apertura lavori ore 15.00) – 15 novembre 2019 (chiusura lavori ore 13.00).


Go to top