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P19088 - I reati ambientali ed urbanistici

Il corso si propone di esaminare gli aspetti problematici della responsabilità penale nelle materie dell’ambiente e dell’urbanistica.

Quanto alla prima, sono ormai maturi i tempi per un ragionato esame dell’impatto della legge n. 68 del 2015, con riferimento alle nuove ipotesi di reato, all’ampliamento delle ipotesi di confisca ed alla nuova disciplina del ravvedimento operoso e del ripristino dello stato dei luoghi, temi ai quali saranno dedicati specifici approfondimenti nell’ambito del corso.

Sarà poi affrontato, sotto i molteplici profili delle norme tecniche, delle responsabilità dei vari soggetti coinvolti e del riparto dell’onere della prova, il tema della classificazione dei rifiuti, all’esito della pronuncia sulla questione pregiudiziale sollevata dalla Cassazione nel 2017, nel contesto dell’approfondimento sulla incidenza sulle regole nazionali di imputazione soggettiva delle responsabilità dei principi euro-unitari di precauzione, di correzione del danno alla fonte e del “chi inquina paga” di cui all’art. 191 TFUE.

Sarà infine fatto il punto sulle attuali difformità applicative riguardo alla procedura di estinzione delle contravvenzioni ambientali prevista dalla nuova Parte VI-bis del T.U. ambientale.

Per quanto concerne i reati edilizi, saranno esaminati gli aspetti problematici della disciplina abilitativa e di sanatoria, con particolare riferimento all’impatto delle riforme degli ultimi anni, all’incidenza della normativa regionale ed al rapporto con l’autorizzazione paesistica.

Sarà poi esaminato il tema del sindacato del giudice penale sul permesso di costruire ed in generale sugli atti della pubblica amministrazione in materia di ambiente e territorio, trattando anche, ed in particolare, dell’incidenza del giudicato amministrativo nel giudizio concernente la responsabilità penale.

Si realizzerà, infine, un focus specifico sul tema delle lottizzazioni abusive e della confisca urbanistica, avuto naturalmente riguardo alla sentenza della Corte edu del 28 giugno 2018 nel caso GIEM e altri c. Italia.


Caratteristiche del corso:

Area: penale
 

 

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali, dibattito, gruppi di lavoro su casi pratici, eventuale tavola rotonda); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: ottantacinque magistrati ordinari con funzioni penali, oltre a cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: saranno postergati rispetto ad ogni altro richiedente coloro che risultino essere stati ammessi al corso P18076.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castel Pulci, 23 ottobre 2019 (apertura lavori ore 15.00) – 25 ottobre 2019 (chiusura lavori ore 13.00).


 

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