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T19018 - Il fallimento civile: la liquidazione dei beni del sovraindebitato fra prassi e questioni applicative

Il corso si propone di analizzare il fallimento civile, ovvero la liquidazione dei beni del soggetto sovra indebitato con analisi delle prime prassi applicative e delle numerose questioni ancora non risolte.

L’istituto è disciplinato dagli artt. 14 ter e seguenti della legge n. 3 del 2012, come successivamente modificati, ed attualmente è in fase di crescente applicazione (risultando destinato, secondo gli artt. 273 e seguenti della Bozza di Codice della crisi e dell’insolvenza predisposto dalla Commissione Rordorf, a divenire liquidazione controllata).

La durata è limitata (quadriennale), e chi vi ricorre mira ad ottenere la cd. esdebitazione, ovvero la cancellazione della quota non soddisfatta di tutti i propri debiti anteriori.

L’agognato “fresh start” è destinato a dover fornire una risposta ad una serie di questioni giuridiche di non facile soluzione, aggravate, per lo più, da una disciplina frammentaria ed incompleta.

L’obiettivo del corso è quello di affrontare i principali temi controversi, dai presupposti per l’ammissione alla procedura alla meritevolezza del debitore, sino al ruolo ed alla figura del liquidatore, con approfondimento delle sue funzioni nella fase esecutiva e con peculiare riguardo al tema delle procedure competitive, della formazione del passivo e della legittimazione processuale.

Necessaria attenzione sarà dedicata alle relazioni esistenti tra tale istituto e le procedure esecutive pendenti, le cessioni di credito, le garanzie ed il possibile fallimento.

In ultimo, verrà esaminato il rapporto tra il fallimento civile ed il procedimento di esdebitazione, regolato dall’art. 14 terdecies della citata legge n. 3 del 2012 e destinato a subire profondi mutamenti per effetto della riforma in itinere.

Il corso è destinato ai giudici delegati, ai giudici delle esecuzioni ed a coloro che, svolgendo funzioni civili, siano interessati ad approfondire una tematica di crescente applicazione pratica.


Caratteristiche del corso:

Area: civile
 

 

Organizzazione:Scuola superiore della magistratura – Struttura decentrata presso la Corte d’appello di Bologna; durata: tre sessioni (un giorno e mezzo); metodologia: al fianco di relazioni frontali, concepite in termini di presentazione dialogica dei temi e seguite da dibattito, saranno previsti lavori tra gruppi ristretti di partecipanti; numero complessivo dei partecipanti e composizione della platea: sessanta magistrati ordinari con funzioni civili e cinque avvocati provenienti da distretti diversi da quello di Bologna, oltre a magistrati ordinari ed avvocati che operino nel distretto citato, entro il numero e secondo i criteri di ammissione stabiliti con la Struttura organizzatrice.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Bologna, Sede da definire, 8 ottobre 2019 (apertura lavori ore 14,30) – 9 ottobre 2019 (chiusura lavori ore 17.00).


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