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P19079 - Il giudice di pace nel quadro della giurisdizione civile. Organizzazione, competenza, impugnazioni

Il corso è rivolto ai giudici di pace ed intende esaminare – trascorso il primo anno dall’introduzione del d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116 (riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace) – il mutato assetto organizzativo dell’Ufficio del Giudice Onorario di Pace.

Nella legge 28 aprile 2016, n. 57, recante "Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace", all'art. 2, si invitava il Governo ad attenersi ai seguenti principi: "superare la distinzione tra giudici onorari di tribunale e giudici di pace, denominandoli «giudici onorari di pace» e facendoli confluire tutti nell'ufficio del giudice di pace, salvo quanto previsto dal comma 5; prevedere che il Ministro della giustizia stabilisca la dotazione organica dei giudici onorari di pace e conseguentemente di ciascun ufficio del giudice di pace".

In quest’ambito, nel programma del corso (sessione di apertura), sarà inserita una intervista con i dirigenti dei Tribunali, quale prima importante occasione di approfondimento dedicata al settore della organizzazione degli uffici del giudice onorario di pace, per verificarne la funzionalità in conformità con le intenzioni del legislatore.

Nel testo riformato si prevede anche che i magistrati onorari "esercitino, presso l'ufficio del giudice di pace, la giurisdizione in materia civile e penale e la funzione conciliativa in materia civile, nel rispetto delle disposizioni dei codici di procedura civile e penale e delle leggi speciali". In particolare, ai giudici di pace, saranno delegate nuove competenze in materia civile, che si aggiungono a quelle già rientranti nella loro giurisdizione o ne ampliano il valore

L'aumento delle competenze partirà a decorrere dal 31 ottobre 2021, "cioè da quando i nuovi giudici onorari immessi secondo le disposizioni del presente decreto avranno terminato la fase formativa, comprendente il tirocinio e il primo biennio all'interno dell'ufficio per il processo".

Da tali disposizioni risulta evidente la necessità di approntare con immediatezza una formazione dedicata alle specifiche funzioni del giudice di pace. Il corso pertanto dovrà approfondire le problematiche relative al contenzioso curato dalla magistratura onoraria di pace e saranno previsti approfondimenti nelle seguenti macro aree tematiche: a) emissione del decreto ingiuntivo ed il giudizio di opposizione; b) controversie relative ai danni derivanti dalla circolazione dei veicoli, tecniche risarcitorie e casistica che connota il contenzioso del giudice di pace; c) controversie relative ai diritti reali ed alla misura e modalità dei servizi condominiali.

La sessione conclusiva del corso sarà dedicata alla impugnazione dei provvedimenti giurisdizionali emessi dal giudice di pace ed alla specifica individuazione delle ragioni di censura che emergono all’esito della fase di impugnazione. Tale sessione sarà affidata ad un magistrato togato, il quale curerà l’analisi preventiva dei provvedimenti riformati con una casistica corrispondente per lo più alle macro aree di approfondimento tematico e con il preciso intento di fornire ai magistrati onorari una utile guida su cui orientarsi nell’esercizio dell’attività giurisdizionale

Il programma del corso si caratterizzerà anche per due gruppi di lavoro pomeridiani che tratteranno, sempre all’interno di macro aree, i temi della organizzazione degli uffici e quello delle nuove competenze assegnate dal d.lgs. n. 116 del 2017.

In conclusione, il corso – analogamente a quello organizzato in parallelo relativamente alla giurisdizione penale – costituirà un importante appuntamento che la Scuola intende riservare alla magistratura onoraria di pace quale preziosa struttura che contribuisce attivamente all’amministrazione della giustizia.


Caratteristiche del corso: 

Area: civile
 

 

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (interviste a dirigenti degli uffici, relazioni frontali con dibattito, gruppi di lavoro, eventuale tavola rotonda); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: ottanta magistrati onorari (con precedenza per settanta giudici di pace e dieci giudici onorari di tribunale), nonché cinque magistrati ordinari e cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castel Pulci, 7 ottobre 2019 (apertura lavori ore 15.00) – 9 ottobre 2019 (chiusura lavori ore 13.00).


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