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P19059 - I magistrati dirigenti

A partire dal 2018, la Scuola superiore della magistratura ha ritenuto di affiancare ai corsi per i magistrati che aspirano ad incarichi direttivi, previsti dall’art. 26-bis del d.lgs. n.26 del 2006, una diversa offerta formativa, da fruire su base volontaria, riservata ai magistrati che già svolgano funzioni direttive e che ritengano utile approfondire, in un contesto loro riservato, le tematiche concrete che il dirigente di un ufficio giudiziario deve affrontare quotidianamente.

Il corso è rivolto principalmente, anche se non esclusivamente, ai neodirigenti degli uffici di Tribunale e di Procura (per i quali varrà un criterio preferenziale di ammissione) e mira a stimolare, anche attraverso il confronto delle diverse esperienze, una riflessione collettiva sui temi della organizzazione, direzione e gestione degli uffici requirenti e giudicanti, e della progressiva informatizzazione delle funzioni di amministrazione della giurisdizione.

In quest’ottica verranno affrontati i principali temi di ordinamento giudiziario, con particolare cura per gli atti di programmazione complessiva dell’attività degli uffici (sistema tabellare e programma organizzativo), per i rapporti tra magistrati dirigenti e magistrati addetti all’ufficio, per la direzione del servizio prestato dai magistrati onorari, per la formazione e l’impiego degli eventuali tirocinanti.

Un ulteriore versante di approfondimento riguarderà i profili della capacità di spesa del dirigente, della stipula di contratti e delle connesse responsabilità, nonché della sicurezza sul luogo di lavoro.

Specifica attenzione verrà dedicata, ancora, alle questioni poste dalla cd. doppia dirigenza ed alle relazioni sindacali all’interno degli uffici, nonché all’adozione di convenzioni con soggetti esterni.

Il corso si propone infine di analizzare le questioni che concernono più direttamente la figura del magistrato dirigente: dalla conferma quadriennale negli incarichi direttivi e semidirettivi alla responsabilità disciplinare propria del dirigente, dallo stile di direzione alla rappresentanza esterna dell’ufficio nei confronti delle altre istituzioni e della generalità dei cittadini.


Caratteristiche del corso:

Area: comune
 

 

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali, dibattito, gruppi di lavoro, eventuale tavola rotonda); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: settanta magistrati ordinari (con preferenza per i dirigenti degli uffici giudiziari di primo grado e, tra costoro, per quelli con anzianità nella funzione inferiore ai due anni), dieci magistrati onorari, cinque dirigenti amministrativi di Tribunale o Procura, cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castel Pulci, 24 giugno 2019 (apertura lavori ore 15.00) – 26 giugno 2019 (chiusura lavori ore 13.00).


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