biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

P19030 - Biodiritto e meritevolezza di tutela

Le questioni di bioetica sono emerse a partire dagli ultimi decenni del secolo scorso ed attualmente, di fronte al costante progresso delle conoscenze biomediche e biotecnologiche ed al trionfo della tecno-economia, rappresentano un tema essenziale nell’ambito del moderno orizzonte storico-culturale.

I nuovi interessi meritevoli di tutela, inizialmente legati alle tematiche dell’inizio e del fine vita, si sono allargati ad altri aspetti essenziali per la persona quali l’identità, la dignità, la autodeterminazione e la responsabilità, sino ad abbracciare la cura dell’ambiente e dei viventi non umani.

La materia sconta una accesa dialettica tra diversi modelli di regolazione normativa, tra diritto legislativo e diritto giurisprudenziale: quest’ultimo in particolare spesso chiamato ad un ruolo sussidiario di fronte ai silenzi legislativi.

Per altro verso, le questioni di bioetica e di biodiritto ci orientano inevitabilmente in vista di quella prospettiva che appare ormai come dirimente nella costruzione della persona e del suo patrimonio di interessi meritevoli di tutela: l’intelligenza artificiale.

L’impatto che l’incrocio fra robotica e Big Data avrà sulla definizione dell’autonomia e della libertà dell’uomo, l’impatto che l’algoritmo decisionale avrà sullo stesso sistema giustizia e sul modello dell’equo processo, rappresentano implicazioni legate all’intelligenza artificiale per le quali sarà necessaria una ampia riflessione sul carattere necessariamente umano e consapevole della decisione giudiziaria.

Il corso, che sarà organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli studi di Firenze, e sarà aperto in misura significativa ad operatori provenienti dal mondo forense, intende indagare le declinazioni normative, legislative e consuetudinarie disegnate dal passaggio dalla bioetica al biodiritto, gli approdi ermeneutici e le questioni aperte, con particolare riguardo alla dimensione costituzionale e sovranazionale dei diritti.


Caratteristiche del corso:

Area: civile


Organizzazione: Scuola superiore della magistratura in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze; durata: tre sessioni (un giorno e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali e gruppi di lavoro); numero dei partecipanti: cento; composizione della platea: ottanta magistrati ordinari con funzioni civili e venti avvocati.

Incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Firenze, Sede del Dipartimento di Scienze Giuridiche (via delle Pandette, 32), 28 marzo 2019 (apertura lavori ore 15.00) – 29 marzo 2019 (chiusura lavori ore 17.00).


Go to top