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P19021 - Il regime delle spese processuali

Le spese di lite sono da anni un cantiere aperto per il legislatore italiano, il quale, evidentemente, ritiene che l’intervento sul costo dei processi civili e sulla ripartizione del relativo onere – in particolare l’utilizzo della condanna alle spese in chiave punitiva – siano strumentali alla regolamentazione dell’accesso alla giustizia civile.

Affollati e continui interventi legislativi hanno riguardato, a partire dal 2009, il primo e l’ultimo comma dell’articolo 91 c.p.c. in tema di condanna alle spese; l’articolo 92, comma 2, c.p.c., in tema di compensazione delle spese, riscritto tre volte; la condanna ufficiosa per lite temeraria con l’introduzione del terzo comma dell’articolo 96 c.p.c.

Sono state dettate disposizioni rilevanti anche nella normativa speciale, con l’articolo 13 del d.lgs. n. 28 del 2010 in tema di mediazione, l’articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 132 del 2014, conv. nella legge n. 162 del 2014, in tema di negoziazione assistita, nonché l’articolo 13, comma 1 quater, del testo unico sulle spese di giustizia in tema di raddoppio del contributo unificato in caso di soccombenza totale.

A distanza di due anni dall’ultima edizione, il corso si propone di fare il punto su tutte le principali questioni problematiche affrontate dalla giurisprudenza; di riflettere sul rapporto tra principio di causalità e principio di soccombenza; di verificare se e come la disciplina delle spese e la sua concreta attuazione possano incidere sulla durata e sulla quantità dei processi.

Una specifica sessione sarà dedicata al patrocinio a spese dello Stato, oggetto di recenti interventi sia normativi (cfr. art. 1, comma 783, della legge n. 208 del 2015), sia della Corte Costituzionale (cfr. sentenze nn. 192 e 237 del 2015), con l’obiettivo di approfondire alcuni dei temi principali della materia, tra i quali: criteri di liquidazione del compenso dell’avvocato e del CTU; prescrizione del diritto al compenso e sua rilevabilità; soccombenza della parte ammessa al beneficio; disciplina dell’istituto nella mediazione e nella negoziazione assistita; nuovo articolo 83, comma II bis, del TU spese di giustizia; fase di opposizione alla liquidazione e rivalsa dello Stato.


Caratteristiche del corso:

Area: civile
 

 

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (introduzione frontale di temi ed argomenti seguita da dibattito, gruppi di lavoro e laboratorio); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: cinquantacinque magistrati ordinari e trenta onorari addetti a funzioni giudicanti civili, nonché cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: saranno postergati rispetto ad ogni altro richiedente coloro che risultino essere stati ammessi ai corsi P17067 e P17084.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castel Pulci, 11 marzo 2019 (apertura lavori ore 15.00) – 13 marzo 2019 (chiusura lavori ore 13.00).


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