biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2018FormazioneFormazione PermanenteFormazione Permanente anno 2018T18020 La tutela dei soggetti deboli nel diritto nazionale e sovranazionale (Corso intitolato a Rosario Livatino)

T18020 La tutela dei soggetti deboli nel diritto nazionale e sovranazionale (Corso intitolato a Rosario Livatino)

La tutela delle fasce deboli e la valorizzazione processuale degli interessi delle persone offese sono state l’obiettivo costantemente dichiarato di diverse innovazioni legislative degli ultimi anni.

La rinnovata attenzione verso la vittima ha stimolato importanti decisioni giurisprudenziali nazionali che, unitamente agli impulsi sempre più penetranti della giurisprudenza sovranazionale, hanno creato un nuovo diritto vivente a tutela del “debole” nelle variegate manifestazioni che un modo complesso e globalizzato produce.

Il corso (dedicato a Rosario Livatino) intende offrire alla giurisdizione di merito una rassegna interdisciplinare degli strumenti normativi oramai entrati nel diritto vivente tenendo conto delle diverse categorie di soggetto debole, censite dalla legislazione e dalla giurisprudenza, ma al contempo vuole stimolare una riflessione di sintesi sulle scelte applicative idonee a dare maggiore effettività ai diritti umani universalmente (o comunque convenzionalmente) riconosciuti.

L’incontro si articolerà in tre sessioni.

Nella prima sarà tracciata una panoramica sul tema delle “minorità” e sugli strumenti di tutela della persona previsti dalla Costituzione e in genere dal diritto civile. Quindi saranno approfonditi i presupposti normativi della condizione di debolezza anche nel diritto penale, con particolare riguardo agli strumenti anche processuali di tutela della vittima del reato. I due percorsi in parallelo terranno conto del quadro normativo sovranazionale in materia. Verranno poi approfonditi gli ambiti applicativi di tutela nei quali si intersecano valutazioni di “status” che comportano il riconoscimento di una “minorità” e la particolare condizione di vittima di reato connessa anche allo status: nello specifico si esamineranno le condizioni dei minori, delle donne e degli immigrati (specie se vittime di sfruttamento economico o di tratta degli esseri umani), 

La seconda sessione approfondirà gli strumenti normativi che possono assicurare effettività di tutela ai soggetti deboli al fine di trarre dati di sistema dalle discipline introdotte nei diversi ambiti: le modalità di accesso al riconoscimento dello status nei procedimenti civili, partecipazione del soggetto debole vittima di reato ai procedimenti penali (anche alla luce delle innovazioni contenute nella riforma Orlando), strumenti risarcitori e riparatori nei giudizi civili e penali, condizioni per l’ammissione al gratuito patrocinio.

Sulla base della ricostruzione del sistema e delle questioni inerenti ciascun ambito di tutela, sarà possibile – in una terza sessione – approfondire anche in una prospettiva comparata l’adeguatezza degli strumenti normativi vigenti nel sistema nazionale per garantire effettività di tutela alla luce della normativa sovranazionale e della giurisprudenza della Corte EDU, specie con riguardo alle pronunce che hanno visto l’Italia subire delle condanne per violazione della Convenzione.

Caratteristiche del corso:

Area: comune l

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura - Struttura decentrata delle Corti d’appello di Palermo e Caltanissetta; durata: tre  sessioni (un giorno e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali, dibattito e eventuale tavola rotonda); numero dei partecipanti e composizione della platea: quaranta magistrati ordinari in servizio presso distretti diversi da quelli  di Palermo e Caltanissetta, oltre a magistrati ordinari ed onorari e ad avvocati che operino nei distretti citati, entro il numero e secondo i criteri di ammissione stabiliti con la Struttura organizzatrice.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Caltanissetta, Palazzo di giustizia, 21 settembre 2018 (apertura lavori ore 09.30) – 22 settembre 2018 (chiusura lavori ore 13.00).

Go to top