biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2018FormazioneFormazione PermanenteFormazione Permanente anno 2018P18092- La risoluzione della crisi da sovra-indebitamento: i primi passi della giurisprudenza

P18092- La risoluzione della crisi da sovra-indebitamento: i primi passi della giurisprudenza

Il corso – organizzato in collaborazione con la Università Luiss di Roma e destinato essenzialmente a magistrati che svolgano le funzioni nel settore civile e commerciale – si propone l’obiettivo di esaminare i primi passi della giurisprudenza in materia di risoluzione della crisi da sovra-indebitamento.

Il capo II della legge n. 3 del 2012 («Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovra-indebitamento») ha subito interventi correttivi per effetto dell’art. 18 del decreto-legge n. 179 del 2012 (convertito nella legge n. 221 del 2012), con la realizzazione di un procedimento articolato posto a metà strada tra la struttura del concordato preventivo e l’accordo di ristrutturazione dei debiti.

In questo contesto, si avverte fortemente l’esigenza di approfondire gli snodi critici di tale procedimento nelle sue varie articolazioni e di delineare un quadro completo dei primi provvedimenti giurisprudenziali nella materia.

L’ampio spettro dei soggetti abilitati a fruire della procedura rientrano, che comprende, oltre ai consumatori, anche gli imprenditori agricoli sovra-indebitati e le start-up innovative, impone di ricostruire, mediante una completa analisi, l’ambito soggettivo di applicazione della disciplina e di considerare l’operatività della legge nelle sue diverse articolazioni (accordo di composizione della crisi, piano del consumatore, liquidazione del patrimonio), a fronte dell’obiettivo di liberare il debitore dalla morsa dei debiti e di favorire una ripresa economica e sociale dei soggetti che talvolta sono coinvolti anche nella rete dell’usura.

Nell’applicazione della legge stanno emergendo notevoli problemi di carattere sostanziale e procedurale: ad esempio, il settore della liquidazione del patrimonio è ancora tutto da inquadrare nella sua esatta portata ed in relazione alla finalità della legge. Il ruolo del giudice delegato, di conseguenza, merita di essere definito in questa complessa cornice procedimentale per ricostruire, sia pure in fase di esordio, le prassi sparse sul territorio nazionale e la prima analisi casistica per un confronto ragionato sulle prospettive applicative della legge e sul perseguimento delle finalità sociali ad essa sottese.

Caratteristiche del corso:

Area: civile l

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura, in collaborazione con la Università Luiss di Roma; durata: tre sessioni (un giorno e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali e dibattito); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: ottantacinque magistrati ordinari con funzioni civili (con preferenza per i magistrati delle sezioni fallimentari) e cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Roma, Sede della Università Luiss, 27 novembre 2018 (apertura lavori ore 9.00) – 28 novembre 2018 (chiusura lavori ore 13.00).

Go to top