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P18070 - Dialoghi tra mondo accademico e giurisprudenza: le nuove frontiere del danno alla persona

Il corso, da svolgersi in collaborazione con la prestigiosa Accademia Nazionale dei Lincei, è destinato ad esplorare, nel dialogo tra il mondo accademico e la giurisprudenza, le nuove frontiere del danno alla persona. Si tratta della prima espressione di un progetto mirato appunto a favorire il confronto tra dottrina ed attori della giurisdizione, allo scopo di fare il punto su tematiche di rilievo nell’ambito del diritto civile.

Il programma, in questa prima occasione, comprenderà l’esame delle garanzie di tutela del danneggiato e delle modalità risarcitorie in un ambito nel quale la legislazione interna e l’opera della giurisprudenza hanno dato vita ad un sistema davvero evoluto.

Merita in particolare di essere approfondita la tematica del danno non patrimoniale, che, negli ultimi anni, ha trovato la sua compiuta elaborazione con l’ausilio del sistema “tabellare”. Le modalità di determinazione degli importi risarcitori, sia per il danno biologico che per gli aspetti “morali” del danno, rappresentano uno dei temi da approfondire nel dialogo costante tra la dottrina e la giurisprudenza, per verificare se l’elaborazione giurisprudenziale attuale sia funzionale ad una corretta valutazione del pregiudizio che non sacrifichi la persona e la sua dignità.

La Cassazione a Sezioni Unite, con le c.d. “sentenze di San Martino”, ha chiarito le questioni più controverse sul danno morale, sul danno esistenziale e sulla necessità di una liquidazione unitaria del danno non patrimoniale, inteso sempre come danno conseguenza e mai danno rilevabile “in re ipsa”. La Corte ha prescritto, in particolare, che il giudice proceda all'integrale risarcimento del danno subito dalla vittima, senza però effettuare duplicazioni di liquidazione del medesimo pregiudizio.

Particolari approfondimenti verranno dedicati anche al “contatto sociale” ed ai rapporti giuridici che ne derivano. Sarà prestata particolare attenzione all’esame della recente giurisprudenza di legittimità sul “contatto sociale qualificato” così da effettuare una attenta verifica dei c.d. “obblighi di protezione” e della tecnica di tutela risarcitoria che meglio assicura la realizzazione dell’interesse protetto.

In conclusione, il corso proverà ad approfondire l’evoluzione della teoria generale della responsabilità civile per verificare se tale settore del diritto sia rispondente a forme di tutela risarcitoria avanzata ed adeguata al contesto sociale attuale.

Caratteristiche del corso:

Area: civile l

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura, in collaborazione con l’Accademia dei Lincei; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali, dibattito e eventuale tavola rotonda); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: settantacinque magistrati ordinari e dieci magistrati onorari con funzioni civili, cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: saranno postergati rispetto ad ogni altro richiedente coloro che risultino essere stati ammessi al corso T17001.

Sede e data del corso: Roma, Sede da definire, 8 ottobre 2018 (apertura lavori ore 15.00) – 10 ottobre 2018 (chiusura lavori ore 13.00).

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