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P18046 - Le investigazioni scientifiche della polizia giudiziaria: strumenti tecnici e disciplina giuridica

Tecnologia e scienza hanno sempre influito sull’evoluzione delle tecniche investigative, ma il fenomeno sembra particolarmente intenso da alcuni anni (in particolare, dall’avvio della rivoluzione digitale), con una fenomenale implementazione dei mezzi a disposizione della polizia giudiziaria e dei magistrati inquirenti. Basti pensare agli esempi più ovvi: da un lato, la genetica ha visto affinare le tecniche di rilevazione ed analisi del materiale biologico, ed al tempo stesso crescere in misura esponenziale l’utilità dei dati acquisiti attraverso la (pur tormentata) formazione delle banche dati ed il ricorso a screening d’ampio spettro; per altro verso, la gestione informatica che ormai pervade moltissime attività umane, e la conseguente possibilità di controllo dei relativi flussi digitali, consente il monitoraggio costante ed economico ad opera degli apparati investigativi (non più solo delle telecomunicazioni, ma delle comunicazioni tra presenti, degli spostamenti, delle operazioni di spesa, ecc.). Ancora si potrebbero citare i progressi dell’informatica, delle scienze balistiche o delle applicazioni della fisica (ad esempio la BPA).

Si tratta di fenomeni epocali, la cui analisi, anche restringendo il campo agli operatori di giustizia, deve essere affrontata da molti punti di vista. Non v’è dubbio in particolare che la capacità pervasiva dell’indagine penale genera tensioni con diritti fondamentali della persona, protetti dalla Costituzione (ad esempio, artt. 2, 13, 14 e 15) e dalle Carte sovranazionali (art. 17 del Patto di New York sui diritti civili e politici; art. 8 Convenzione edu; artt. 6, 7 e 8 della Carta di Nizza). L’attenzione della Scuola su questi profili della questione si esprimerà, anche nel 2018, con trattazioni dedicate, e focalizzate sui bilanciamenti creati dal legislatore o realizzati nella pratica.

Non v’è dubbio tuttavia che sia necessaria per i magistrati con funzioni penali – nel contempo – una piena conoscenza delle tecniche investigative, con riguardo alle relative potenzialità, alle modalità di espletazione, alla qualità dei risultati probatori conseguibili. Il corso sarà dunque centrato sulla illustrazione e sull’analisi critica dei principali settori dell’indagine scientifica, in forma accessibile per destinatari privi di nozioni specialistiche ma raffinata al punto da migliorare la loro comprensione e da orientarli sia nelle richieste volte alla polizia giudiziaria, sia nella valutazione dei risultati investigativi. Saranno coinvolti, di conseguenza, genetisti, informatici, medici legali, specialisti dell’indagine scientifica in generale. Il carattere non solo teorico dell’attività sarà garantito anche dalla stretta collaborazione con reparti di polizia scientifica dei vari Corpi investigativi, grazie all’intervento della Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia. È programmata anche una visita ai Laboratori centrali della Polizia scientifica di Roma.

Non sarà trascurata comunque, e naturalmente, la disciplina giuridica delle varie forme di investigazione scientifica, che tra l’altro ha registrato in tempi recenti, ed anche recentissimi, rilevanti novità sul piano legislativo e giurisprudenziale (si pensi solo alle innovazioni recate, sul terreno dell’investigazione telematica, dalla legge 103 del 2017 e dei pertinenti decreti delegati).

Caratteristiche del corso:

Area: penale l

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura, in collaborazione con la Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali, dibattito, dimostrazioni tecniche in laboratorio); numero complessivo dei partecipanti: centodieci; composizione della platea: novanta magistrati ordinari con funzioni penali e venti ufficiali di polizia giudiziaria, selezionati dalla Scuola di perfezionamento.

Eventuali incompatibilità: saranno postergati rispetto ad ogni altro richiedente coloro che risultino essere stati ammessi al corso P17019.

Sede e data del corso: Roma, Sede della Scuola di perfezionamento delle Forze di polizia (piazza di Priscilla, 6), 6 giugno 2018 (apertura lavori ore 15.00) – 8 giugno 2018 (chiusura lavori ore 13.00).

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