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P18037- Il giudizio incidentale di costituzionalità

Com’è ormai tradizione, la Scuola superiore dedica uno dei propri corsi di carattere interdisciplinare alla giurisdizione costituzionale, riguardata soprattutto nei riflessi che più direttamente interessano i magistrati ordinari. Sempre secondo tradizione, il programma di dettaglio sarà articolato in stretta collaborazione con la Presidenza della Corte costituzionale, che presterà le proprie competenze ed anche la prestigiosa sede per lo svolgimento dei lavori.

Nell’edizione del 2018 il corso sarà focalizzato in modo particolare sulla “procedura” del giudizio incidentale, così da approfondire l’argomento con la più ampia disponibilità di tempo. In effetti, altri profili essenziali della giurisdizione esercitata dalla Consulta saranno trattati in corsi ulteriori (ad esempio considerando l’evoluzione del sistema delle fonti). D’altra parte, nell’approccio alla Corte, l’incidente di legittimità costituzionale costituisce di gran lunga l’esperienza più frequente per i giudici comuni. Nondimeno, accade ancora spesso che, per una imperfetta valutazione dei presupposti di ammissibilità dell’atto propulsivo, o per una carente individuazione delle norme costituzionali asseritamente violate, questioni di legittimità vengano definite senza apprezzamento del merito, od in modo non realmente esaustivo. In ogni caso, la costante evoluzione della giurisprudenza della stessa Corte (si pensi solo alle “aperture” verso un sindacato più penetrante delle scelte di politica criminale del legislatore) richiede, anche per i magistrati più esperti, un costante aggiornamento ed una matura riflessione.

Il corso dunque tratterà in sequenza dell’oggetto del giudizio incidentale, della legittimazione attiva al suo promovimento, dei presupposti di rilevanza e non manifesta infondatezza, dei parametri di misurazione della compatibilità costituzionale delle norme, delle principali cause di inammissibilità “sostanziale” emerse dalla giurisprudenza costituzionale, degli adempimenti successivi alla deliberazione dell’ordinanza di rimessione, degli effetti delle sentenze della Consulta (e dunque, anche in questo senso, della struttura dei quesiti che possono essere rivolti alla Consulta medesima).

 

Caratteristiche del corso:

Area: comune l

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura, in collaborazione con la Presidenza della Corte costituzionale; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali e dibattito); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: settanta magistrati ordinari e quindici onorari, cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: saranno postergati rispetto ad ogni altro richiedente coloro che risultino essere stati ammessi al corso P17056.

Sede e data del corso: Roma, Palazzo della Consulta, 16 maggio 2018 (apertura lavori ore 15.00) – 18 maggio 2018 (chiusura lavori ore 13.00).

 

 

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