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HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2017P17101- Oscillazioni giurisprudenziali in merito al fatto di lieve entità

P17101- Oscillazioni giurisprudenziali in merito al fatto di lieve entità

A quasi quattro anni dallo Tsunami che ha investito la disciplina degli stupefacenti, in specie quella penale, emergono con evidenza alcune questioni controverse che, per l’attenere a reati di enorme  incidenza statistica, allungano ombre minacciose sull’efficienza della risposta giudiziaria e sulla tutela dei diritti, primo tra tutti il diritto ad un eguale trattamento di chi sia in eguale condizione. Tra quelle appare di primaria importanza, la definizione dell’esatto perimetro del fatto di lieve entità previsto dall’art. 73, co. 5 d.p.r. n. 309/1990. Alcuni fattori hanno probabilmente contributo a drammatizzare il tema: la mutata natura della fattispecie, che da circostanza attenuante è divenuta reato autonomo, e la ampiezza della forbice venutasi a realizzare tra il massimo della pena prevista per il fatto di lieve entità (quattro anni di reclusione, oltre la multa) ed il  minimo della pena prevista per il reato ‘non lieve’, in specie se avente ad oggetto le cd. droghe pesanti (otto anni, oltre la multa).  La posta in gioco spinge sulla giurisprudenza, in specie di legittimità, imprimendo un moto evolutivo alla riflessione, allo stato non pervenuta ad approdi unitari. Tra le pronunce della Corte si registrano ricostruzioni divergenti, con una opposizione di orientamenti che è trasversale alle diverse sezioni.  Un ulteriore segnale dell’incertezza che alberga al momento è poi leggibile nell’ordinanza di remissione alla Corte costituzionale della questione di legittimità costituzionale dell’art. 73, co. 1 T.U. Stup.

Data e sede del corso: alcune settimane in modalità e-learning con inizio il 9 Ottobre 2017. La giornata finale si svolgerà il 13 dicembre 2017 a Scandicci, Villa di Castelpulci

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