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HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2017P17097 - Le fonti sovranazionali del diritto penale sostanziale e processuale

P17097 - Le fonti sovranazionali del diritto penale sostanziale e processuale

Gli operatori della giurisdizione penale hanno maturato da lungo tempo, e sia pure con ritardo rispetto all’epoca della ratifica della Convenzione edu, la necessaria confidenza con quella Carta europea dei diritti dell’uomo e con le norme che, in particolare, assicurano garanzie verso l’autorità pubblica, riguardo all’applicazione del diritto sostanziale e di quello processuale. A prescindere dalle ipotesi controverse (ed ormai superate) di “applicazione diretta” delle norme sovranazionali, sul modello maturato riguardo alle disposizioni comunitarie self executives, è marcata ormai l’incidenza della Convenzione sul diritto interno, che deve conformarsi alle sue disposizioni (come interpretate a Strasburgo) mediante l’interpretazione orientata od il sindacato di legittimità costituzionale. Più recente è l’esperienza concernente il diritto dell’Unione, che sostanzialmente discende, nei termini attuali, dal Trattato di Lisbona e dagli artt. 82 e seguenti del Trattato sul funzionamento della UE. La conseguente proliferazione di Direttive che interessano il diritto penale sostanziale e processuale, e che producono nell’ordinamento gli obblighi conseguenti (non solo legislativi, com’è noto), rende ormai indispensabile, per il giudice penale, una piena conoscenza di dettaglio degli strumenti sovranazionali in questione. La loro incidenza, alla luce dell’ormai celeberrima “sentenza Taricco” della Corte di Lussemburgo, sembra spingersi finanche all’estremo della disapplicazione della norma interna favorevole, in forte tensione con la riserva di legge in materia penale. È appena il caso di ricordare, inoltre, che la cd. Carta di Nizza, la quale a sua volta protegge i diritti fondamentali della persona anche nel contesto della giurisdizione penale, è fonte primaria di diritto dell’Unione.

 

Il corso dunque, dopo una sessione destinata a fare concretamente il punto sul sistema delle fonti e delle Corti nell’ottica specifica dell’operatore penale, sarà destinato ad una analisi di dettaglio degli argomenti del diritto sostanziale e processuale già direttamente interessati dalle fonti del diritto dell’Unione (a mero titolo di esempio, nel diritto sostanziale, immigrazione, confisca e reati tributari; nel diritto processuale, sul diritto all’informazione, sulla tutela delle vittime e dei minori, sulla lingua del processo, ecc.).

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castelpulci, 13-15 dicembre 2017.

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