biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2017P17066 - I reati connessi alla circolazione stradale

P17066 - I reati connessi alla circolazione stradale

Sulla spinta derivante dall’intenso allarme sociale per il fenomeno delle condotte di guida azzardate (spesso in connessione a stati di ubriachezza o di intossicazione da stupefacenti), il legislatore si è prodotto in una serie di interventi segnati dalla logica di un aumento della pressione sanzionatoria, dando luogo per altro a complesse situazioni di diritto intertemporale e ad un quadro normativo assai frammentato. Il culmine si è raggiunto, naturalmente, con la legge n. 41 del 2016, che tra l’altro ha tipizzato condotte di lesioni e omicidio “stradali”, già in precedenza enucleate, nell’ambito del codice penale, da un sistema di aggravanti riferibili ai reati colposi contro la persona. All’ennesima implementazione del diritto sostanziale si sono aggiunti interventi sulla legge processuale, in materia di libertà personale e di accesso al corpo per fini di indagine penale, oltreché di durata dell’indagine medesima e di competenza per il giudizio dibattimentale.

 

 Attraverso le prime applicazioni, e nei primi commenti dottrinali, la riforma ha posto problemi di vario genere, tra i quali primeggiano questioni di ragionevolezza dell’arsenale sanzionatorio (davvero draconiano) e di tassatività delle relative previsioni (essendo tra l’altro prevista un’attenuante basata sulla mera ricorrenza di concause dell’evento lesivo). Il marcato ricorso alla logica della frammentazione, d’altra parte, ha prodotto a sua volta incertezze interpretative, e rischia di indurre conseguenti difformità delle prassi.

Con la programmazione di dettaglio, il corso mirerà anzitutto a proporre una ricostruzione di sistema delle norme sostanziali e processuali concernenti la tutela penale della sicurezza stradale, e della incolumità delle persone interessate dalla circolazione dei veicoli. Saranno poi enucleate le principali questioni interpretative emerse durante il primo anno di applicazione della nuova disciplina, da discutere sul piano teorico e da verificare mediante il confronto delle prassi in formazione presso varie sedi territoriali, sia con riferimento ai protocolli di indagine (in qualche caso formalizzati in “linee guida”), sia con riguardo all’applicazione delle norme incriminatrici e circostanziali del diritto sostanziale. A questo scopo, il coordinatore scientifico del corso sarà sollecitato a procurare, anzitutto presso i magistrati ammessi al corso medesimo, una raccolta preliminare di atti processuali e documenti utili alla discussione.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castelpulci, 12-14 luglio 2017.

Go to top