biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2017P17059 - Nuove frontiere dell’investigazione scientifica e garanzie dei diritti fondamentali dell’uomo

P17059 - Nuove frontiere dell’investigazione scientifica e garanzie dei diritti fondamentali dell’uomo

La nostra Costituzione, e le Carte sovranazionali di tutela dei diritti dell’uomo, assolvono tra i compiti primari quello di garantire i diritti fondamentali anche nei confronti del potere pubblico, anche quando lo stesso potere venga esercitato al fine di prevenire e reprimere proprio comportamenti lesivi di diritti della persona. Dunque la riservatezza e la vita privata delle persone, il loro diritto alla salute ed alla libertà, all’inviolabilità del domicilio e delle comunicazioni, costituiscono un limite giuridico, oltreché politico ed etico, al libero sviluppo di attività intrusive dell’autorità pubblica in generale, e di quella giudiziaria in particolare. Nondimeno, la crisi indotta dal terrorismo e le esigenze securitarie esercitano una forte pressione, sui legislatori e sui giudici, affinché le leggi, e comunque i provvedimenti giudiziari, ridefiniscano, o definiscano il bilanciamento secondo criteri di maggior favore per la tutela delle esigenze di tutela sociale. Fenomeno certamente favorito dall’anomia che, in apparenza od effettivamente, segna il ricorso a nuove e formidabili tecnologie, utili per il reperimento di dati sensibili, o per la loro conservazione e gestione (banche dati). Negli ordinamenti segnati dall’ammissibilità del ricorso a prove atipiche, le tendenze alla legittimazione sono ancorate ad un dato sistematico e normativo, ma richiedono un’attenta valutazione dei limiti “esterni” alle regole procedimentali di dettaglio, ed un definitivo chiarimento dei concetti correnti di prova atipica, prova illecita, prova illegale e prova incostituzionale.

 

Il corso avrà natura strettamente tecnica, offrendo per un verso la ricognizione delle nuove e principali tecniche di indagine, e per l’altro studiando, in termini anche concreti ed operativi, quali procedure possano considerarsi ammissibili nell’investigazione ed a fini di prova nel processo, non senza spunti (sempre concreti) di diritto comparato e di disciplina della circolazione internazionale di prove che pongano problemi di tutela dei diritti umani.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castelpulci, 28-30 giugno 2017.

Go to top