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HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2017P17031 - L’accertamento della responsabilità penale nei reati ambientali ed urbanistici

P17031 - L’accertamento della responsabilità penale nei reati ambientali ed urbanistici

Il corso intende occuparsi dei profili penali collegati alla tematica dell’antropizzazione del territorio.

 

La sempre crescente attenzione alla tutela dell’ambiente ha comportato un continuo adeguamento dell’intervento normativo alle nuove esigenze di difesa da aggressioni che, per la loro differenziata fonte, hanno obbligato l’ammodernamento innanzitutto della disciplina tecnica ed amministrativa.

Pertanto, l’analisi delle norme incriminatrici di settore ha richiesto al magistrato penale l’acquisizione e l’affinamento di conoscenze spesso collegate a settori della legislazione pubblicistica particolarmente complessi.

Per quanto concerne la normativa ambientale, la fase di prima attuazione della legge n. 68 del 2015, oltre alla individuazione della struttura delle nuove figure di delitti contro l’ambiente, ha rinnovato ed ampliato il tema dell’accertamento delle responsabilità penali nei reati ambientali.

Sul versante della disciplina urbanistica, analogo sforzo interpretativo è stato richiesto all’operatore giudiziario dalla ripetuta risistemazione delle categorie edilizie su cui da ultimo si è intervenuti con la legge n 164 del 2014.

Il corso affronterà principalmente i temi dell’acquisizione della prova scientifica in materia di inquinamento (a fronte dell’emersione di un sistema tipizzato a tutela crescente in cui le contravvenzioni in tema di violazione dei c.d. standards rappresentano il primo gradino di un quadro di progressiva gravità, ora articolata in altri due livelli di protezione dell’ambiente rappresentati, rispettivamente, dai delitti di inquinamento e disastro ambientale), della classificazione dei rifiuti (caratterizzato dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni di matrice eurounitaria -Regolamento della Commissione n. 1357/2014/UE e Decisione della Commissione 2014/955/UE-), nonché dei connessi accertamenti tecnici nelle varie tipologie di impianti di recupero o smaltimento, versanti in cui si pone in modo stringente la necessità di coniugare tecnica e rispetto delle procedure.

Particolare attenzione sarà riservata anche alle complesse questioni che si pongono in tema di individuazione delle responsabilità nei reati di traffico illecito ed in genere in quelli relativi alla circolazione dei rifiuti, sia in ambito transfrontaliero, sia in ambito nazionale.

Infine, con specifico riferimento alla materia dei controlli, verrà focalizzata la duplice esigenza dell’effettiva attuazione del coordinamento investigativo di cui al rinnovato art. 118-bis disp. att. c.p.p. e dei rapporti con gli organi di polizia giudiziaria, anche in considerazione della recente riforma del sistema agenziale e delle non ancora risolte difformità applicative della procedura di estinzione delle contravvenzioni ambientali prevista dalla nuova Parte VI-bis del T.U. ambientale.

Per quanto concerne i reati edilizi, soprattutto quelli che vengono commessi su immobili o territori vincolati, si approfondirà la conoscenza della disciplina abilitativa e la sua influenza sull’esatta delineazione delle fattispecie incriminatrici e si realizzerà un focus specifico sul tema delle lottizzazioni abusive e sui conseguenti provvedimenti di confisca.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castelpulci, 10-12 aprile 2017.

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