biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

P15012 - Il giudice e l’economia

 

La crisi regolativa della legge da un lato, la crescente pressione dei diritti dall’altro, hanno reso sempre più evidente l’eccezionale rilevanza dell’integrazione giurisprudenziale, ma pongono ovunque il problema di come evitare che il diritto interpretato si trasformi in un elemento di disarmonia, più che di agevolazione delle relazioni economiche e sociali.

 

Il corso, organizzato in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, mira a offrire una visione, per così dire, “macroeconomica” della giustizia civile, ossia una riflessione sull’impatto delle decisioni giudiziarie sul tessuto economico del Paese. In tal modo si intendono evidenziare le criticità e le necessità cognitive della comprensione, da parte del giudice, del contesto economico e degli effetti, non solo giuridici, delle sue decisioni

Attraverso il confronto con molteplici esperienze, si affronteranno temi di carattere generale (quali ad esempio i costi della giustizia e le forme alternative di risoluzione delle controversie) insieme all’esame di fattispecie particolarmente significative nei settori del contenzioso civile, lavoristico e societario.

Roma - 25-27 febbraio

Il corso si svolgerà a Roma presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico

 

 

Go to top