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HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2014P14023 Obbligatorietà dell’azione penale e prassi degli uffici

P14023 Obbligatorietà dell’azione penale e prassi degli uffici

La questione della discrezionalità del pubblico ministero nell’esercizio dell’azione penale è oggetto di discussioni
e talvolta di accese polemiche. Nel quadro dell’obbligatorietà dell’azione penale, come definito dalla nostra Costituzione,
si sono diffuse prassi che hanno influito in grande misura sulle modalità di esercizio dell’azione penale
segnando profonde differenze tra i diversi uffici e, talvolta, anche all’interno dello stesso ufficio. Si pensi, ad
esempio, alle modalità di iscrizione delle notizie di reato nei vari registri (in particolare sui modelli 44 e 45).
Strettamente connesso è il tema della variabilità dei criteri di priorità nella definizione dei procedimenti penali,
che inevitabilmente incidono su altro principio di rango costituzionale qual è la ragionevole durata dei processi.
È evidente che la diversità di prassi pone numerosi problemi di organizzazione degli uffici e del lavoro dei singoli
magistrati.
Scopo del corso è pertanto quello di favorire la riflessione sulle criticità che oggi caratterizzano l’esercizio dell’azione
penale e di sollecitare l’elaborazione di indirizzi condivisi.

9 – 11 aprile

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