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Completate le procedure di selezione dei magistrati ammessi ai corsi di formazione permanente 2013

Al termine dell'acquisizione delle domande di ammissione ai corsi, i magistrati che hanno  presentato richiesta sono stati 5836, un numero particolarmente elevato che conferma sia il tradizionale interesse dei magistrati italiani nei confronti della formazione, sia l'adeguatezza dell'offerta fornita dalla Scuola superiore della magistratura che, raccogliendo l'esperienza maturata nella prolungata attività del C.S.M., ha inteso fornire elementi di novità relative ai contenuti ed alla metodologia didattica.

Dopo essere entrato nell'area riservata (con la password personale), nel settore del sito dedicato a "I MIEI CORSI" ciascun magistrato potrà consultare l'esito delle propria domanda di ammissione mentre, nella finestra dedicata a ciascuno dei 76 corsi ( voce di menù Offerta Formativa Formazione Permanente) in cui si articola il programma di formazione permanente per il 2013, sono riportati sia gli ammessi al corso che la lista d'attesa. Le liste sono compilate in ordine alfabetico, ma in caso di rinuncia il criterio preferenziale di subentro è analogo a quello utilizzato per la selezione degli ammessi (distretto di appartenenza e, subordinatamente, minore anzianità professionale).

Come di consueto, l'avviso di ammissione verrà comunicato ai magistrati con nota della Corte d'Appello di appartenenza.

Tutti i magistrati che hanno presentato domanda sono stati inseriti negli elenchi degli ammessi o nelle liste di attesa.

L'ampiezza della domanda, che gratifica l'esordio della nuova struttura di formazione, impegna al contempo la Scuola ad incrementare l'offerta anche oltre l'originaria programmazione, con la predisposizione di ulteriori iniziative di formazione (anche duplicando i corsi per cui sono intervenute le maggiori domande di partecipazione) riservate, convenientemente, ai magistrati inizialmente esclusi dall'ammissione ai corsi, secondo modalità che verranno comunicate con successivi interpelli.

 
IL COMITATO DIRETTIVO DELLA S.S.M.

Seminario su "La responsabilità dei magistrati nel diritto europeo e nazionale" in collaborazione con l'IUE.

Nel quadro della collaborazione tra Istituto Universitario Europeo (IUE) e Scuola, si svolgerà presso la sede dell'IUE (Sala del Capitolo, Badia Fiesolana) in date 14-15 dicembre un laboratorio sul tema "La responsabilità dei magistrati nel diritto europeo e nazionale" (programma), volto ad affrontare le recenti evoluzioni della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea che, dalla sentenza Köbler (C-224/01) in poi, sta rimodellando il principio della responsabilità degli Stati membri per violazione degli obblighi comunitari. La lingua di lavoro sarà l'inglese.

 

Programma della formazione permanente anno 2013

immaginiarticolo2Il programma dei corsi  di formazione permanente per l'anno 2013 è offerto dalla Scuola in una presentazione innovativa: i 76 corsi previsti (per circa 5000 magistrati) sono suddivisi, oltre che nella tradizionale tripartizione per materia, anche secondo ampie aree tematiche e per metodologia didattica, in "schede" di presentazione di più agevole lettura. 
Tra le ulteriori novità previste: una diversa modulazione delle sessioni dei corsi e l'incremento della formazione destinata alla magistratura onoraria.
Le domande di partecipazione ai corsi potranno essere presentate a far data dal 19 novembre secondo il modulo telematico che sarà a breve inserito sul sito. Fino a quella data pertanto non è necessaio compilare il modulo di registrazione al sito.

Al fine di accedere all'area dedicata alla prenotazione dei corsi tutti i magistrati sono stati pre-registrati nel sistema a partire dalla banca dati cosmag. Pertanto seguendo il processo di recupero password descritto nella documentazione disponibile a lato, si riceverà l'assegnazione delle credenziali per accedere all'area riservata del sito.

Accedendo all'area riservata sarà possibile inoltrare la richiesta di partecipazione ai corsi di interesse riportati nel programma. Le istruzioni per l'inoltro della richiesta sono riportate nella documentazione a lato.

 

Interpello Posizione delle vittime nel processo penale: verso un protocollo pratico dei magistrati nell'UE

Interpello per Posizione delle vittime nel processo penale: verso un protocollo pratico dei magistrati nell'UE

Oggetto: Progetto Europeo JPEN, relativo alla " Posizione delle vittime nel processo penale: verso un
protocollo pratico dei magistrati nell'UE " . Interpello ai fini dell'individuazione di 5 magistrati da
designarsi quali partecipanti al progetto. Designazione di un referente scientifico.
Scadenza: ore 12:00 del 10 dicembre 2012

Avvertenze

Il bando integrale e i relativi allegati sono disponibili nel menù Documentazione, in questa stessa pagina a sinistra.
Per eventuali chiarimenti contattare la Segreteria generale della Scuola Superiore della Magistratura.

Terza e quarta settimana di formazione penale (giudicante) per i magistrati ordinari in tirocinio nominati con d.m. 8 giugno 2012 - date: 3 - 14 dicembre; 17-21 dicembre e 7-11 gennaio 2013

fotinaIl tirocinio residenziale penale presso la Scuola, prosegue con sessioni dedicate alla fase del giudizio. Seguendo la scansione cronologica del dibattimento il programma contempla una riflessione tematica, su una serie di istituti processuali, che va dalla fase predibattimentale alla decisione, passando per l'acquisizione e la valutazione delle prove, coinvolgendo i magistrati in tirocinio, in sede di esercitazione, nella risoluzione di questioni preliminari, nelle tecniche della cross-examination (anche mediante visione di filmati), nello studio di fascicoli processuali "virtuali", sino alla stesura della motivazione di una sentenza all'esito di un caso simulato, discusso in sede plenaria.

LA RETE EUROPEA DI FORMAZIONE GIUDIZIARIA HA PUBBLICATO IL BANDO PER IL PROGRAMMA DI SCAMBIO TRA AUTORITA’ GIUDIZIARIE 2013 (scadenza domande: 24 novembre)

 La Scuola superiore della magistratura, quale componente della Rete europea di formazione giudiziaria, informa che la Rete stessa ha bandito il “Programma di scambio per le Autorità Giudiziarie per
l'anno 2013”. La Rete dirige lo svolgimento del Programma stesso, finanziato dalla Commissione europea, per conto delle Scuole nazionali.
Il bando è disponibile al seguente collegamento: http://www.ejtn.net/News/Exchange-Programme-Call-for-applications-for-2013/

Nel quadro delle attività del tavolo tecnico costituito tra Scuola superiore della magistratura, Ministero della giustizia e Consiglio superiore della magistratura, preposto a gestire la fase transitoria nel corso della quale si verificherà il passaggio delle funzioni formative dal Consiglio alla Scuola, in data 6 novembre 2012, in attesa della definizione di eventuali accordi ex art. 15 L. n. 241/1990, è stata concordata la congiunta realizzazione da parte della Scuola e del Consiglio del “Programma di scambio” richiamato.

Discorso del Presidente della Scuola superiore della Magistratura, Prof. Valerio Onida, alla presenza del Capo dello Stato in occasione dell'innaugurazione dei corsi per i magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 08 giugno 2012

discorsoonida2Villa di Castel Pulci 16 ottobre 2012

Signor Presidente della Repubblica,
Signor Ministro,
Signor Vice Presidente e signori Componenti del Consiglio Superiore della magistratura,
Signor Presidente della Corte costituzionale
Signor Vice Presidente del Senato
Signori magistrati in tirocinio
Signore e Signori,
con l’inaugurazione odierna si compie la prima fase del lungo cammino iniziatosi nel 2005, con la legge di delega n. 150 che ha previsto la istituzione della Scuola superiore della magistratura come ente pubblico autonomo, competente per la formazione iniziale e l’aggiornamento professionale dei magistrati ordinari. Un cammino che non è partito e non parte da zero, naturalmente: non solo perché una iniziativa in qualche modo analoga era sorta, per breve tempo,  sin dai primi anni  Novanta del secolo scorso su iniziativa del Consiglio Superiore della magistratura,  ma soprattutto perché l’attività di formazione dei magistrati è stata assicurata fino ad oggi dallo stesso Consiglio, in particolare attraverso l’attività della sua IX Commissione e del Comitato scientifico che la affianca, nonché dei magistrati incaricati nei diversi distretti della formazione decentrata. Il patrimonio di esperienza e di iniziative così accumulato non va disperso: esso costituisce insieme la premessa ed una eredità preziosa di cui la Scuola  si avvale e si avvarrà anche in futuro.

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