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FORMAZIONE PERMANENTE – PROGRAMMA 2019

La Scuola Superiore della Magistratura è lieta di presentare ai Magistrati italiani il programma delle attività di formazione permanente per l’anno 2019.

Il programma prevede 107 corsi centrali e 18 corsi territoriali, per un totale di 125 iniziative di rilievo nazionale nel campo della formazione continua (quattro in più che per l’anno in corso).

Entrando nell’area del sito dedicata alla formazione permanente per il 2019 potrà essere consultato un indice generale delle iniziative programmate, ad ordinamento cronologico. In coda alla descrizione analitica dei corsi sono disponibili indici per materia, nonché un elenco dei corsi destinati in tutto od in parte ai magistrati onorari.

Nel 2019, il programma ordinario garantirà 8199 posti (1005 in sede decentrata) per i magistrati ordinari, e 974 per i magistrati onorari. Come al solito, si tratta di numeri destinati ad un cospicuo incremento: due corsi centrali, tra quelli più richiesti, saranno replicati nel secondo semestre dell’anno; inoltre, un numero elevato di magistrati sarà ammesso ai corsi territoriali per mezzo di bandi diramati e gestiti a cura delle Strutture decentrate di formazione, cui è demandata la selezione dei partecipanti che operano nel distretto di loro competenza (mentre quelli di altri distretti dovranno partecipare alla procedura generale di ammissione).

Va aggiunto che l’offerta per il 2019 sarà certamente ampliata, come per gli anni precedenti, mediante l’organizzazione di corsi straordinari, cui la Scuola ricorre per una pronta risposta ad esigenze formative sopravvenute al programma generale, oppure nei casi in cui, per ragioni diverse, risulta opportuna una dilazione del lavoro organizzativo. Fin d’ora può dirsi, a tale ultimo proposito, che appare ad esempio necessaria la programmazione di iniziative concernenti la disciplina della protezione internazionale, od in materia di ordinamento giudiziario, o infine riguardo al prossimo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, al momento oggetto di uno schema di decreto legislativo in attuazione della legge n. 115 del 2017.

Ai corsi ordinari parteciperanno anche numerosi magistrati stranieri, cittadini di Stati dell’Unione, posto che 30 iniziative, comprese nel programma ordinario, sono state accreditate presso la Rete europea di formazione giudiziaria. È rimarchevole anche il numero dei posti messi a disposizione degli avvocati (460 a livello centrale) e dei funzionari amministrativi (80 in tutto), oltreché, secondo tradizione, di magistrati di altre giurisdizioni nazionali.

La maggior parte dei corsi centrali sarà tenuta nella sede istituzionale di Villa Castelpulci, a suo tempo individuata per tale scopo (come previsto dalla legge) mediante un decreto interministeriale. Una parte cospicua del programma, nondimeno, si caratterizza per l’allocazione di corsi presso altre sedi (poste a Firenze, Napoli, Milano, Roma e Siracusa), in ragione del concorso di altre Istituzioni nella programmazione e nell’organizzazione dei corsi medesimi.

Si ricorda che ogni magistrato, ordinario od onorario, potrà richiedere fino ad un massimo di quattro corsi ordinari, centrali o territoriali a rilevanza nazionale.

Sono esclusi in questa fase dalla selezione generale corsi per i quali sarà pubblicato un apposito bando, cioè quelli di riconversione e quello di formazione dei formatori, cui gli interessati potranno accedere quale che sia il numero delle ammissioni richieste nella sede presente. Sono sottratti alla domanda, ovviamente, anche i corsi replicati (P19085 per il settore civile e P19089 per il settore penale), ai quali saranno ammessi i richiedenti dei corsi oggetto di duplicazione, i quali non abbiano ottenuto l’ammissione con riguardo alla prima edizione.

La richiesta non è consentita ai magistrati in tirocinio nominati con decreto ministeriale del 2018, la gran parte dei quali, nel corso del 2019, parteciperà a corsi della formazione iniziale. Coloro che si trovassero, per una qualunque ragione, a non aver frequentato alcuno dei corsi di formazione iniziale appena citati, potranno presentare domanda di ammissione straordinaria ad un corso della formazione permanente, secondo criteri meglio indicati nel programma.

Nella presentazione del programma sono specificati anche i criteri di formazione delle graduatorie. L’ammissione a corsi del 2018 può comportare la postergazione rispetto ad ogni altro richiedente, nei casi specificamente indicati nella presentazione di ogni singola iniziativa del 2019, alla voce “eventuali incompatibilità”.

Le domande di ammissione potranno essere presentate, esclusivamente per via telematica presso il sito istituzionale della Scuola, entro le ore 24.00 del 10 dicembre 2018. Si raccomanda agli utenti una particolare attenzione nell’indicazione delle funzioni assegnate, necessaria per una corretta formazione delle graduatorie e per un maggiore affinamento dei programmi di dettaglio. Le graduatorie (e dunque le conseguenti ammissioni) saranno pubblicate entro il 21 dicembre 2018, e contestualmente saranno fornite informazioni logistiche per la partecipazione ai primi corsi del nuovo anno.

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