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Programma delle due sessioni di tirocinio mirato per i m.o.t. (d.m. 2.5.2013) destinati a funzioni giudicanti penali

fotogiudpenaleAnche le settimane dedicate ai m.o.t. destinati alle funzione giudicanti penali, come le precedenti per i giudici civili e i p.m., si sviluppano sulla base di un programma articolato su un doppio binario che vede distinti temi e metodologie didattiche delle sessioni mattutine rispetto a quelle pomeridiane.
Nelle prime, in seduta plenaria, si approfondiranno aspetti di carattere processuale prevalentemente attinenti al dibattimento penale, senza trascurare alcuni temi di diritto sostanziale di utilità concreta in sede di prima assegnazione, quali le misure di prevenzione; si è inteso parimenti importante garantire ai magistrati in tirocinio anche un confronto di esperienze su argomenti prettamente organizzativi, quali la gestione del ruolo dibattimentale e quella degli imputati detenuti.


Nelle sessioni pomeridiane, invece, attraverso percorsi paralleli e distinti, anche il magistrato in tirocinio destinato a funzioni giudicanti penali potrà scegliere per ciascuna settimana- in ragione della rispettiva sede di destinazione - una delle tematiche proposte, riguardanti varie tipologie di reati (ad es. reati urbanistici, reati commessi in violazione delle norme sulla sicurezza del  lavoro,  reati contro la P.A., violazioni della normativa in materia di stupefacenti, reati tributari e fallimentari, ecc.) e approfondirne le regole di valutazione probatoria, la giurisprudenza, le peculiarità dibattimentali, con metodologie casistiche e pratiche, in piccoli gruppi guidati da un esperto formatore.
Viene così realizzata un’inedita sperimentazione didattica intesa ad accentuare la flessibilità del percorso formativo in funzione delle specifiche esigenze di ogni singolo magistrato, protagonista dell’autoformazione del proprio modulo di tirocinio, autenticamente “mirato”.
Verrà anche attivato un servizio individualizzato di “counseling” professionale, espletato dai componenti del Comitato direttivo della Scuola, inteso ad esaminare le problematiche relative all’inserimento dei giovani magistrati negli uffici, esigenze di ricerche di giurisprudenza e di dottrina, raccolta di provvedimenti utili in vista dell’assunzione delle funzioni, ecc.
Il programma della seconda settimana è stato strutturato in considerazione della partecipazione (anche) dei m.o.t. destinati a funzioni cd. promiscue.

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